Posted by con-tatti On marzo - 1 - 2012 Commenti disabilitati

Questa nuova vita che sta fervendo a Tatti mi riempe di gioia e sta manifestando uno dei miei sogni.
Questo fiorire di attività improntate all’auto-sussisstenza e quindi al perseguimento dell’indipendenza sia intellettuale che pratica, penso sia uno degli obiettivi più preziosi al giorno d’oggi a cui dedicare le proprie energie.
Questo mi ha spinto a venire a vivere a Tatti, preparata a ritrovarmi sola e magari guardata un po’ di traverso.
Ed ecco invece, che la comunità di Tatti, cresce, si trasforma, si accapiglia, nascono nuove idee, si impegna, rispetta e valorizza il passato prossimo da cui molto si può imparare. Diverse realtà coagulano e convivono.
Ciascuno dà il proprio contributo con semplicità, mette a disposizione i propri talenti, ma sempre libero nella propria intimità e nelle proprie idee.
Con grande spontaneità abitanti vecchi e nuovi di Tatti tendono verso un unico poliedrico obiettivo: quanto è magico e prezioso quanto sta avvenendo!
Quando venni a vivere a Tatti, notai con meraviglia il suo stendardo: un leone rosso in campo giallo! Il simbolo alchemico della vita eterna, la quintessenza degli alchimisti, la pietra filosofale! Rimasi quasi incantata a questa scoperta: avevo scelto Tatti guidata dal cuore e da un colpo di fulmine per l’immensa quercia secolare che dominava la terra e la casa, ma la visione di questo simbolo mi aveva come confermato la scelta di questo luogo.
Voglio quindi rivolgere un sentito grazie a tutti coloro che hanno contribuito al manifestarsi di queste nuove realtà.
Non importa se ci sono degli ostacoli, delle avversità, degli sbagli, fa parte di ogni nuova avventura; ciò che è importante è che si mantenga l’obiettivo chiaro e puro, senza permettere ai vari aspetti della nostra personalità di avere la meglio. Crediamo in un idea, abbiamo fatto sacrifici per raggiungerla: ora è il momento di essere sereni e impeccabili, di lasciare da parte le chiacchere e tutto ciò che può smontare questa nuova linfa vitale e andare oltre con la leggerezza di una farfalla.
Ci lamentiamo d’abitudine di alcune pessime usanze italiane, siamo nauseati dai politici, dai burocrati e dalle multinazionali: la sfida è non riproporre nel nostro piccolo, gli stessi schemi: questo può essere l’unico motore di un reale cambiamento nella società!
Aura

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