Posted by con-tatti On giugno - 19 - 2011 Commenti disabilitati

La via sacra dell’acqua accomuna molte culture in molte epoche. La maremma contempornea custodisce racconti, tradizioni, luoghi, con caratteristiche simili a luoghi d’acqua sacri espressioni di culture ed epoche anche molto lontane, come la Sardegna nuragica.
Domenica 19 giugno, dopo una passeggiata nel bosco tra sorgenti che sgorgano da vene sotterranee, raggiungeremo la cime di una collina all’ora del tramonto. Ceneremo all’aperto, con un’ampia vista su tutta la Maremma e il mare; ascolteremo poi gli oratori parlare de “la via sacra dell’acqua”, penultimo incontro del ciclo A Passo d’Acqua organizzato dall’associazione culturale Con-Tatti.

L’altropologa grossetana Gabriella Pizzetti, studiosa dell’attualità sociale del territorio, Antonio Diego Manca testimone di tradizioni sacre, l’archeologo sardo Gianni Mancosu, qui in veste di esperto delle tradizioni popolari sacre sarde legate all’acqua, ci parleranno di luoghi talvolta sconosciuti, talaltra famosi, custodi di esperienze, racconti e miti.
Osserveremo le similitudini tra la Maremma contemporanea, terra etrusca, e la Sardegna, terra dei Nuraghi, che ebbe rapporti commerciali importanti con i nostri antenati.

Il ritrovo è previsto alle ore 17.00 nel borgo medioevale di Tatti, in Piazza Fratti, parcheggio antistante l’Asilo Il Ciuchino Mandarino. Il percorso può essere effettuato a piedi, circa 2 ore di camminta nel bosco, o parzialmente in macchina. Per cena, nell’aia di un podere, l’associazione offrirà un piatto di acquacotta. Il rientro è previsto a piedi in notturna in compagnia della luna della durata di 1 ora. Venite con scarpe e abiti comodi e portate anche una torcia per la passeggiata notturna.

A passo d’Acqua vedrà l’incontro conclusivo dopo l’estate, nel bosco colorato d’autunno, domenica 2 ottobre sul tema“acqua e socialità, energia dell’acqua”.

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